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Rosso o bianco? No, vada per un vino rosato! Ecco come abbinarlo.

Rosso o bianco? No, vada per un vino rosato! Ecco come abbinarlo.

Questa variante di vino si presenta con una raffinata lavorazione, differenti tipologie ed abbinamenti tutti da scoprire!

Il vino rosato vanta una bellissima storia: di origini salentine, nasce nel 1943 in pieno conflitto mondiale.

Il generale Charles Poletti, ai fini di approvvigionare le forze alleate commissiona all’azienda agricola leccese Leone de Castris una fornitura consistente di rosé. Realizza così, il “Five Roses” nato dalla miscela del 90% di  Negroamaro e del 10% di Malvasia Nera.

Come nasce un rosé

come nasce un rosé

Il vino rosato si ottiene dall’uva di bacca rossa e non nasce dalla combinazione di vino bianco e rosso, tecnica oggi rigorosamente abolita dal regolamento vinicolo europeo. Questi infatti vanta di propri procedimenti di macerazione e di vinificazione legati anche alla lavorazione del rosso e del bianco. 

Il segreto per ottenere  questa bevanda dalle “tonalità rosa” sta nel limitare il contato tra bucce e mosto durante il processo di macerazione: in base alla durata, si ha l’intensità del colore tanto ricercato. 

Dopo la separazione delle vinacce dal mosto, quest’ultimo fermenta in contenitori di acciaio o vetroresina come avviene nella vinificazione del vino bianco. Una volta conclusasi questa operazione, il rosato viene imbottigliato. Dopo aver ottenuto finalmente l’alcolico, il detto “ il vino più invecchia, più è buono” non attecchisce poiché il rosé una volta imbottigliato non matura e non si affina pertanto è meglio consumarlo subito entro i  due anni.

Tipologie di vini

tipi di rosato

In base alle tempistiche del processo di macerazione si hanno dei vini rosati differenti  tra loro per gusto e colore. Tra questi vi è il Vin Gris che tradotto letteralmente vuol dire “Vino grigio”, in realtà è  di colore rosa tenue e si ottiene con l’utilizzo di uve da bacche diverse che hanno bassa capacità di colorazione. Durante la macerazione  non vi è contatto tra mosto e vinacce. Il Blush wines molto famoso negli Stati Uniti ha una vinificazione simile a quella del Vin Gris e si ottiene con l’uva di bacca rossa Zinfandel: il vino che si ottiene è leggermente frizzante.

I Vini di una notte e i Vini di un giorno hanno un colore tendente al rosso. Per l’ottenimento di questo vino, la colorazione e soprattutto i tempi di macerazione sono fondamentali: per i primi si va dalle 6 alle 12 ore, per gli altri invece sulle 24 ore. Il Saignée è prodotto con la tecnica del salasso cioè viene prelevato il 20 % o il 30% del mosto dal contenitore in cui si sta preparando il vino rosso e si vinifica come se fosse un bianco. 

Tra sapori e abbinamenti

Il vino rosato si distingue per il gusto fresco, fruttato e profumato . Si adatta a tutti i cibi tranne coi dessert dolci, e addolcisce il sapore, di verdure amare come gli asparagi, il cavolo ed i carciofi. Si adatta inoltre agli antipasti di salumi con formaggi e di pesce, carni bianche e grigliate. È consigliato servirlo sempre fresco tra i 10 ed i 12 C°.

Passate in enoteca e scoprirete quale vino abbinare, in base al vostro palato e appetito! Vi aspettiamo!

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